Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

| 27 marzo 2017

Scroll to top

Top

No Comments

Startup | Iniezione di energia per l’Italia

Cristina Caffe

Italia Startup nel contesto del primo appuntamento degli Stati Generali dell’Ecosistema Startup Italiano ha fatto il punto insieme a Smau, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Lombardia, Confindustria Piccola Industria e Warrant Group, sulle opportunità disponibili per le startup, in termini di agevolazioni fiscali, fondi regionali, nazionali e fondi europei e per definire le linee strategiche che devono accompagnare la nascita e la crescita delle Startup innovative in Italia, oltre che sottolineare la necessità di una contaminazione tra il mondo delle startup e quello dell’industria, indispensabile per favorire lo sviluppo e la crescita delle imprese italiane.
Riccardo Donadon, Presidente di Italia Startup ha affermato che gli Stati Generali dell’Ecosistema Startup Italiano si pongono l’obiettivo di comprendere, insieme ai rappresentanti invitati, del governo, del mondo delle imprese e delle startup, come indirizzare al meglio le tante opportunità disponibili per le startup, in termini di agevolazioni fiscali, fondi regionali, nazionali e fondi europei e di sottolineare l’importanza di un incrocio, una contaminazione, un dialogo concreto tra ecosistema startup e sistema industriale italiano, oggi più urgente che mai.
Un obiettivo che Italia Startup si è posta come prioritario.
Anche per questo, l’Associazione è partner di Smau nel suo Roadshow 2014, favorendo un dialogo tra gli stakeholders locali, incubatori, startup, imprese consolidate insieme alle loro rappresentanze locali e mondo della finanza.
Altro importante intervento quello di Alberto Baban, di Confindustria Piccola Industria, che ha specificato l’importanza di creare un mercato possibile per le Startup, un mercato che non le veda imprigionate nel minuscolo contesto Italiano e destinate, come riferiscono le statistiche, alla chiusura dopo cinque anni di attività.
Alberto Baban ha aggiunto che l’aiuto concreto alle giovani aziende arriverà, non più dalle Spin off, bensì dalle Spin in, cioè da soluzioni in cui aziende consolidate appoggino ed investano sulle Startup, inglobandole, per supportarle negli investimenti e nell’impostazione delle attività manageriali.
Per fare questo Confindustria ha creato Adottup, un’iniziativa che mette in mostra le Startup per facilitare il contatto con imprenditori che le adottino.
L’intervento di Stefano Firpo, Capo Segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo economico, ha infine chiarito lo stato dell’arte sulle attività istituzionali volte a creare le condizioni ottimali per permettere alle Startup innovative di iniziare e proseguire il proprio percorso anche verso l’internazionalizzazione.
Stefano Firpo ha dichiarato che I mezzi messi a disposizione dall’impianto legislativo del Decreto Crescita 2.0 non sono sufficientemente sfruttati perché manca la conoscenza di questi strumenti che agevolano e supportano le Startup. L’intero ecosistema di associazioni e i mezzi di comunicazione dovrebbero mobilitarsi per comunicare ciò che è stato fatto”.
Ha inoltre dichiarato che “Tra un mese sarà pronto un Vademucum, preparato dal Ministero dello Sviluppo Economico, per consentire alle Startup di accedere agevolmente agli strumenti del Decreto Crescita 2.0”
Nel suo intervento ha sottolineato che questa policy è fondamentale per la crescita del nostro paese ed è un progetto di politica industriale a tutto tondo, per aiutare il sistema economico a trasformarsi e modernizzarsi in un atteggiamento di condivisione e dialogo tra imprese e Startup.
La partecipazione di Smau agli Stati Generali dell’Ecosistema Startup Italiano rientra nell’ambito di una collaborazione con Italia Startup iniziata a settembre 2013 e che proseguirà nel corso del 2014, durante le tappe del Roadshow Smau.
Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di Smau, ha spiegato che l’evento rappresenta un’opportunità per sottolineare l’impegno di Smau nel consolidare un progetto che mira ad innescare nelle imprese un vero e proprio cambiamento culturale, capace di creare una consapevolezza del valore racchiuso nelle startup, che possono diventare il laboratorio di ricerca esterno all’impresa, in una logica di Open Innovation.
In questo contesto, il territorio gioca un ruolo strategico, non solo perché rappresenta il punto di contatto tra startup, incubatori e imprese, ma soprattutto perché rappresenta l’ambito nel quale è possibile sviluppare logiche di specializzazione industriale, coinvolgendo tutti gli attori delle filiera. L’esperienza SMAU di questi anni conferma che l’integrazione tra ecosistema startup, imprese mature e politiche territoriali, è possibile e va ulteriormente incentivata e indirizzata.

Submit a Comment

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien