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| 21 gennaio 2018

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Smau Napoli | L’innovazione campana protagonista

Smau Napoli | L’innovazione campana protagonista
Cristina Caffe

A Smau Napoli 2017, presente nel capoluogo campano il 14 e 15 dicembre alla Fiera d’Oltremare, l’innovazione delle regione diventa protagonista. Dalle app che trasformano l’iPhone in apparecchio acustico alle nuove soluzioni per la ricarica dei veicoli elettrici: l’innovazione campana protagonista Beni culturali e Turismo, Biotecnologie Salute dell’Uomo e Agroalimentare, Energia e Ambiente, Materiali avanzati e Nanotecnologie, Trasporti di Superficie e Logistica, Agenda Digitale e Aerospazio: l’offerta di innovazione presente a Smau Napoli spazierà lungo le principali linee di intervento della RIS3. L’evento sarà l’occasione per riunire per la prima volta i principali stakeholder del sistema dell’innovazione campani nell’ambito di 7 Tavoli di Lavoro Tematici creando nuove connessioni con le startup e l’ecosistema dell’innovazione del territorio.

Un panorama vivacissimo, in continua evoluzione: è la fotografia dell’universo delle startup innovative campane scattata dall’ultimo rapporto Unioncamere, che al 30 settembre 2017 rilevava la presenza di ben 592 realtà nel territorio regionale, confermando la Campania come la prima regione del Mezzogiorno, e la quinta in Italia, per numero di startup. Un ecosistema, quello dell’Innovazione sul territorio, su cui Smau Napoli, in programma giovedì 14 e venerdì 15 dicembre presso la Mostra d’Oltremare, tornerà ad accendere i riflettori. Se la Campania è la quinta regione italiana, Napoli con 283 startup si attesta come quarta città italiana subito dopo Milano, Roma e Torino. A Smau Napoli sarà presente una selezione di alcune fra le migliori startup del territorio che, insieme ad imprese del digital come Cisco e TIM, durante la tappa campana del roadshow dedicato all’ecosistema italiano dell’innovazione, potranno entrare in connessione con le imprese del territorio.
Fra le realtà presenti, ecco Hear me Well, app nata dalla creatività di un gruppo di studenti dell’Apple Developer Academy di Napoli, che consente di trasformare il proprio iPhone in un apparecchio acustico che amplifica e rimodula le diverse frequenze del suono captate dal microfono del telefono in modo da compensare le carenze uditive. Sul fronte dell’e-health, anche la SoftwareEngine con le sue soluzioni gestionali dedicate alle aziende sanitarie. La startup napoletana Dasir Tech è a Smau per presentare Speffy, motore di ricerca dedicato al mondo dello sport, mentre con Do.Da.Co. i distributori possono scegliere on line gli ingredienti a partire dai quali verranno realizzate puree, succhi o nettari confezionati in packaging flessibili e personalizzabili.

Anche sul fronte della ricerca e dell’innovazione per le energie rinnovabili la Campania si conferma territorio particolarmente vivace: Estorage ha realizzato il primo motore di ricerca interamente dedicato alle energie rinnovabili, mentre lo spinoff dell’Università telematica Pegaso 3D Cel presenta la sua offerta di prodotti innovativi al servizio degli enti pubblici e privati preposti al governo del territorio e alla progettazione urbanistica, e Warian è in campo con le sue soluzioni alternative a quelle delle compagnie telefoniche tradizionali.

Sendora ha avuto l’intuizione di integrare la tecnologie blockchain alla propria app di sharing mobility che favorisce il contatto diretto fra chi deve spedire un prodotto e chi è in viaggio e cerca un modo per risparmiare: attraverso la tecnologia alla base dei bitcoin l’identità di ogni utente è tracciata e certificata in modo univoco. Mobilità in chiave green anche per Amato Electric, cui è stata affidata la realizzazione di una stazione per la ricarica ultra rapida dei veicoli elettrici presso l’aeroporto di Napoli e che si pone l’ambizioso obiettivo di realizzare in cinque anni una rete di circa 50 stazioni. Da Perspicio arriva invece la proposta di servizi integrati di rilievo, monitoraggio e modellazione digitale 3D che affiancano le tradizionali tecniche di rilevamento del territorio.

Fra le startup campane, presenti a Smau Napoli, non mancano realtà che già si sono affacciate nei mercati esteri: è il caso ad esempio di Roll Studio, pluri-premiata creative digital production agency specializzata nella creazione di soluzioni web, mobile e installazioni interattive, che vanta fra i propri clienti grandi brand internazionali dell’automotive o del fashion e alla sede di Avellino affianca una sede a Londra. Anche Cikala ha deciso di esplorare le nuove frontiere del marketing, realizzando sistemi innovativi che consentono sia di localizzare un dispositivo mobile anche con bluetooth e Gps spenti, sia, attraverso un complesso algoritmo basato sull’intelligenza artificiale, di definire il profilo digitale dell’utilizzazione, in modo da elaborare proposte di proximity marketing dedicate. Anche Pio Prox mette in campo soluzioni dedicate allo shopping di prossimità, mentre Muove ha messo a punto uno strumento che analizza le banche dati con i contatti dei clienti per proporre newsletter e sms personalizzati. Hearth è invece una piattaforma di management di microeventi geolocalizzati che permette a imprese e attività di espandere il proprio mercato e raggiungere un nuovo pubblico attraverso un’originale forma di publishing digitale, mentre Homepagic nasce dall’intuizione di mettere in relazione il mondo del mobile con quello dell’immobile: ecco che una piattaforma dedicata propone simulazioni di arredo 3D che consentono al tempo stesso a chi cerca casa di “visualizzare” in modo nuovo l’immobile come se fosse già arredato, all’agente immobiliare di comunicare in modo più efficace al cliente e alle aziende del settore dell’arredo di raggiungere in modo diretto un target maturo e sensibile come quello di chi è alla ricerca di un’abitazione.

Riflettori puntati anche sulla ricerca sulle nanotecnologie e sui materiali avanzati, con Plmdata e Digital Business Innovation, realtà specializzate nella consulenza nel settore della manifattura additiva, e Optosensing, spinoff accademico che produce sistemi di sicurezza e monitoraggio distribuito in fibra ottica per effettuare misure di deformazione e temperatura, con altissima risoluzione spaziale, lungo tratti che si estendono fino a decine di km. Non mancherà un focus sulle nuove soluzioni nel campo dei digital payements, presentate da Paymove.

A tutte queste realtà Smau Napoli offrirà diverse occasioni di incontro e networking, a partire dagli speed pitching che vedranno la presentazione delle loro idee e progetti nell’ambito degli Smau Live Show fino al Premio Lamarck: un riconoscimento alle tre startup più pronte per il mercato che avranno l’opportunità di partecipare ad una delle tappe internazionali di Smau 2018 a Berlino o Londra. I Tavoli di Lavoro Tematici che si svolgeranno nei due giorni ospiteranno, inoltre, i principali stakeholder del territorio attivi sui temi delle linee di intervento della RIS3 della Regione Campania e saranno quindi un’occasione di incontro e contaminazione tra operatori specializzati e già attivi a livello internazionale e le startup presenti in fiera. Saranno infatti organizzati, nell’arco dei due giorni incontri mirati e gli Startup Safari: tour guidati che accompagneranno i visitatori tra le eccellenze innovative presenti per scoprire le innovazioni nei diversi settori, stringere la mano ai protagonisti e comprendere come queste realtà possono supportare la trasformazione digitale delle imprese.

A Smau Napoli anche le innovazioni proposte dai distretti, dai centri di ricerca e dalle reti imprese campane: fra le realtà presenti ATENA Scarl realtà nata con l’obiettivo di creare un distretto di alta tecnologia nei settori dell’ambiente e dell’energia, il distretto aerospaziale DAC; DATABENC – Distretto ad alta tecnolo

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